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Preghiera di preparazione alla consacrazione

Preghiera per la consacrazione

Dati storici

L'inizio del rinnovamento a Kurescek

Attendibilità dei messaggi

Punti essenziali dei messaggi di Kurescek

Il parere dell'arcivescovo dr. Alojzij Sustar sui messaggi

Maria ha guidato il ripristino del santuario

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Messaggi della Madonna 1993:
 

 

Kurescek, 2.1.1993

Nel Suo infinito amore, il Padre Celeste che è il Creatore di ogni cosa, si prese cura in ogni tempo del genere umano. Egli guidò il suo popolo mediante i patriarchi e i profeti. Quando il popolo teneva conto della volontà di Dio e ad essa conformava la propria vita, era accompagnato dalla Sua benedizione, mentre la disubbidienza fu accompagnata da gravi conseguenze.

Anche adesso Dio guida ugualmente il suo popolo. Egli annuncia la Sua volontà mediante la Chiesa, mediante i suoi documenti che il Santo Padre proclama per ispirazione dello Spirito Santo. Ugualmente Dio parla attraverso di me che sono la vostra Madre. I documenti della Chiesa proclamati dal Santo Padre e i miei messaggi sono opera dello Spirito Santo.

Il genere umano e anche i singoli che vivono secondo la volontà del Padre, sono accompagnati dalla Sua benedizione, mentre la disubbidienza comporta gravi conseguenze.

Sacerdoti, amati figli miei! Cercate di comprendere quello che Dio vi sta dicendo attraverso la Chiesa e attraverso i suoi documenti, che sono scritti per ispirazione dello Spirito Santo. Vivete anche i miei messaggi che sono dettati da mio Figlio.

Istruite gli uomini ed eseguirete il vostro dovere nei confronti delle anime che vi sono affidate. Riceverete l'aiuto e la benedizione di Dio e sperimenterete personalmente la Sua azione.

Con voi prego per gli obbedienti e per i disubbidienti e benedico tutti quelli che si sforzano di vivere secondo la volontà di Dio.

Kurescek, 6.2.1993

Sia lodato Gesù! Come si compiace il mio Cuore nel vedervi sempre più numerosi! In particolare benedico quelli che sono venuti da lontano e quelli che si sono impegnati per far sentire a più gente possibile la mia voce e la volontà della Santissima Trinità, trasmessavi attraverso di me, e quelli che si prodigano per diffonderla in tutto il mondo.

Di nuovo vi trasmetto il desiderio di Dio: lavorate e prodigatevi per la pace e per l'unità nella Chiesa. Sacerdoti e tutti voi fedeli, siate vicini ai vostri vescovi! Pregate e prodigatevi affinché lo spirito del maligno, che introduce nella Chiesa la disunità, la disubbidienza e la divisione, sia senza forza e senza influenza.

Siate l'uno per l'altro luce, aiuto e sostegno. Non giudicate, ma amate.

Sacerdoti, amati figli miei! Ringrazio voi tutti che mi siete fedeli e non vi lasciate confondere da quelli che inciampano e cadono nel vedere il vostro amore per me, il vostro entusiasmo e la vostra fedeltà. La luce indica la strada per uscire dal buio.

Mi rattristo per quei sacerdoti che sono contenti nei loro agi, nei loro errori, che sono divisi interiormente, che sono attaccati ai beni di questo mondo e sono perfino infedeli. Non giudicateli, ma pregate per loro, amateli e con il vostro esempio indicate loro la strada.

Con grande gioia benedico tutti, in particolare i malati, quanti sono appesantiti dalla croce e i miei fedeli figli sacerdoti, che sono sempre disposti a servire Dio e gli uomini.

Kurescek, 10.2.1993 - III anniversario

Sia lodato Gesù! Da tre anni sono in modo particolare presente in questo luogo. Questo è già dall'antichità il mio luogo. Tutti quelli che hanno avuto il cuore e gli occhi aperti, hanno potuto vedere e sperimentare durante questi anni la mia presenza e la mia azione.

Prometto che con la costruzione del nuovo santuario a Kurescek, dedicato alla Santissima Trinità, crescerà e fiorirà spiritualmente anche la Chiesa. Non qui soltanto, ma in tante parti del mondo rivivranno le Chiese che sono quasi già morte.

Sono la Regina della pace. Confidate in me! Estirpate l'odio e fermate la guerra con la preghiera, il perdono e la riconciliazione.

Il mese di maggio di quest'anno sia dedicato in particolare alla preghiera e all'opera di riconciliazione, affinché le forze celesti vincano il male e le tenebre che fanno irruzione tra i popoli e nella Chiesa. Unitevi a me e vinceremo.

I messaggi che do a Medjugorje e quelli che do a Kurescek si completano a vicenda, per questo li dovete prendere come uno, come un unico messaggio di Dio. Ben poche cose si riferiscono soltanto a Kurescek. I messaggi sono destinati a tutto il mondo.

Sacerdoti, amati figli miei! Oggi mi rallegro in particolare per tutti quei sacerdoti che si consacrano a me, che si mettono al mio servizio e vengono in pellegrinaggio da me. Una particolare benedizione siete voi, figli miei, che non fate caso a quelli che si scandalizzano di voi e venite da me a Medjugorje e a Kurescek. Per questo vi benedico con grande gioia, affinché possiate essere delle lampade ancora più potenti e dei testimoni vivi di come Dio riversa la Sua benedizione attraverso di me.

Kurescek, 6.3.1993 - Tempo di Quaresima

Pregavamo insieme la "Via Crucis". Durante la preghiera presso la XII stazione (Gesù muore sulla croce) mi apparve la Regina della pace. Come al solito io caddi a terra. Maria disse: "Guarda l'amore di Dio!" Poi sparì e al Suo posto vidi tre croci, su quella in mezzo Gesù, ai lati i due malfattori. Dopo aver guardato Gesù il mio corpo si trasformò come in un'unica massa di sofferenza terribile. Il dolore non durò a lungo poiché fu sommerso e annullato da un amore e una beatitudine tali che non avevo mai prima sperimentati; questo amore non era mio, bensì del Signore. Durante tale esperienza di beatitudine e di amore udii una voce sconosciuta e sommessa: "Questo è l'Amore che è più forte del dolore." Poi vidi una sterminata folla di persone. Davanti stavano i sacerdoti, i vescovi, i religiosi e le religiose, che erano, sì, mescolati con altre persone, ma erano comunque in maggioranza. La voce sommessa mi disse ancora: "Questa è l'umanità di tutto il mondo e di tutti i tempi". Allora udii la voce di Cristo: "Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno!"

Davanti a me apparvero di nuovo le croci e ai piedi di queste c'erano alcune persone. Si sentivano risuonare urla e bestemmie terribili; il malfattore sulla croce destra guardò il Signore e gli disse: "Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno!" Il Redentore lo guardò e lo salvò: "Già oggi sarai con me in paradiso."

Poi ecco che Gesù guarda noi, tutta la folla, e ferma lo sguardo su una donna nella quale riconosco la Madre Maria; alla sua destra stava una giovane, alla sua sinistra un giovane. Gesù dice a Maria: "Donna ecco tuo figlio!" Poi guardando il giovane e la giovane, dice: "Ecco tua Madre!" Nel pronunciare queste parole abbraccia con lo sguardo tutta la folla. La voce sconosciuta dice ancora: "D'ora in poi avete la Madre e la Madre ha voi." Cristo allarga le braccia come non fossero inchiodate in croce e abbraccia tutta la folla. Dopo questo abbraccio non ho più né visto né sentito niente. Quando sono ritornato in me piangevo di gioia, commozione e beatitudine inesprimibili. Fu una grande felicità sperimentare brevemente i terribili dolori e la sommersione di questi nell'amore con cui il Signore salvò il mondo. Quanto ho provato è indescrivibile.

Kurescek, 3.4.1993

Sia lodato Gesù! Celebrando gli avvenimenti più importanti della storia della redenzione dell'umanità, penetrate e sperimentate i divini misteri che riguardano il prezzo al quale il Padre ci ha redenti. Vi auguro che nel trionfo della Sua resurrezione possiate sperimentare e raggiungere anche voi la vostra vittoria e la vostra resurrezione.

Ancora vi chiamo e vi invito alla preghiera. Pregate e vivete evangelicamente. Questa è la vostra unica arma contro il male, l'unico modo per risolvere i vostri problemi.

Non ammirate la bellezza dei miei messaggi, bensì accoglieteli e viveteli.

Rimanete in unità e prodigatevi per l'unità nella Chiesa. Siate uniti con i sacerdoti e con i vescovi. Non parlate e non diffondete cose negative sui vostri sacerdoti. Quand'anche qualcuno di essi come persona non fosse stimabile, come sacerdote resta distributore delle grazie di Dio.

Sacerdoti, amati figli miei! Fate attenzione nel cammino spirituale a non restare indietro a quelle pecore che aspettano da voi un cibo più sostanzioso. Camminate davanti al gregge e prestate ascolto a quanti hanno fame e sete di preghiera e di crescita spirituale. Non regolatevi secondo la maggioranza che sta bene nei bassifondi spirituali, ma prestate attenzione a quelle pecore rare, anche se sono due o tre soltanto, che attendono il vostro aiuto per la crescita spirituale. Queste due pecore rappresentano il seme e la benedizione per tutta la parrocchia e non rimarranno da sole.

Aprite i cuori per poter ricevere la benedizione pasquale e anche la mia.

Ai malati, agli invalidi, agli anziani e agli abbandonati do la mia particolare benedizione.


Kurescek, 8.5.1993

Io sono la Madre della Chiesa, perciò siate con me delle membra vive innestate nel suo Corpo il cui capo è mio Figlio. Respingete e temete le spiritualità fatte su misura e fuori dalla guida della Chiesa. Soltanto l'innesto perfetto nel corpo della Chiesa vi garantisce il giusto nutrimento spirituale. Le parti staccate dal corpo sono esposte alla morte.

Vi ho già invitati a unirvi particolarmente in preghiera durante questo mese di maggio e a prodigarvi per una vita ancora più evangelica, poiché soltanto così vincerete il potere delle forze delle tenebre. Dovunque siate, in qualsiasi santuario, unitevi a me e attraverso di me alla Santissima Trinità che è la vostra forza e la vostra salvezza. Non temete poiché vinceremo. Un corpo sano, che si nutre con un cibo autentico, è resistente alle malattie.

Il giorno 13 maggio è, in un modo particolare, il mio giorno (Data della prima apparizione a Fatima). Trattenetevi quel giorno almeno un' ora con me, preghiamo insieme per la santità e per la fedeltà dei sacerdoti e di tutti quelli che hanno pronunciato i voti.

Miei amati figli sacerdoti, amatevi a vicenda e siate premurosi gli uni verso gli altri. Se qualcuno di voi si ammala o cade, non lasciatelo senza sostegno. Nei vostri cuori non vi sia giudizio, soltanto l'amore guarisce e solleva chi cade. Io sono con voi, non abbiate paura. Soltanto chi rimane senza Madre è debole e privo di protezione, è un orfano che viene pericolosamente sbattuto dalla vita di qua e di là. Siate accanto a me, come figli diletti, e sarete al sicuro.

Abbiate particolare cura, tutti voi, figli miei, dei deboli, dei malati e degli anziani. Anche voi sarete un giorno deboli e soli.

La mia benedizione vi accompagni e vi sostenga. Aiutate i deboli anche portando loro la mia benedizione.

Kurescek, 5.6.1993

Sia lodato Gesù! La bramosia di possedere i beni materiali, gli agi e il lusso impegna completamente l'uomo. Egli non ha più tempo per le azioni nobili, per la preghiera e nemmeno per Dio. Di conseguenza anche l'uomo credente si ferma a una fede superficiale, in lui la luce piano piano diminuisce e infine la fiammella si spegne; vi prendono il potere le tenebre e le forze delle tenebre raggiungono lo scopo. L'amico diventa nemico, l'aggredito aggressore. Le famiglie si disgregano, i buoni rapporti con i vicini si trasformano in tensioni e litigi.

Dove prendono il potere le tenebre spirituali cresce la superbia e il senso di indipendenza da Dio, il senso di libertà, che poi in realtà, è schiavitù delle forze delle tenebre.

Quando le tenebre scacciano la luce dal cuore del sacerdote o del cristiano che ha già gustato la grazia di Dio ed è stato già partecipe della rivelazione, il mio dolore è ancora più grande. Il mio Figlio soffre con me nel Corpo mistico quando i credenti che sono stati aggrediti si trasformano in aggressori e provocatori di odio e di tensioni. Per questo vi invito e vi esorto a vivere il vangelo e i messaggi che Dio vi dà attraverso di me. Spegnete il fuoco delle tensioni e della disunità nella Chiesa. Sostenete con fermezza il Santo Padre e i vostri vescovi. All'unità con i vescovi invito in particolare i miei amati figli sacerdoti.

Per la vostra fedeltà a Dio, al vangelo e ai miei messaggi e per l'approfondimento della vita spirituale sarete sottoposti a numerose critiche, opposizioni, attribuzioni di false intenzioni e persino a calunnie. Consolatevi pensando che il vostro Redentore, prima di voi, era sottoposto a tutto questo e continua ad esserlo ancora oggi in voi.

Non siete da soli, con voi ci sono io, vostra Madre, con la mia benedizione.

Kurescek, 3.7.1993

Sia lodato Gesù! Con voi, che mi siete particolarmente vicini, mi rallegro perché si diffonde nel mondo la voce che la Santissima Trinità manda attraverso di me a tutti gli uomini. Assai lentamente penetrano nei cuori degli uomini i miei consigli, i miei ammonimenti e le mie indicazioni. Mentre sono grata a voi tutti per il vostro luminoso esempio. La vostra obbedienza al vangelo e a me è l'annuncio per quei figli che io attendo ancora, affinché aprano i loro cuori alla luce e alla grazia che vengono dal Cielo attraverso di me. Temo invece per quei figli miei che con la loro incredulità, diffidenza e durezza di cuore impediscono che la mia fiamma arda più fortemente. Per questo vi invito a perdonarli e a pregare insieme a me per loro. Perdonate anche quando vi colpiscono frecciate dovute a umiliazioni, sospetti, rimproveri e attribuzioni di false intenzioni.

Siate vigilanti e siate fedeli poiché vivete in tempi estremamente seri e ancora più seri saranno quelli che vi attendono. Riflettete sul significato dei miei messaggi, viveteli e trasmetteteli agli altri. Tutti voi, figlie e figli miei, siete le mie collaboratrici e i miei collaboratori nell'annunciare l'amore e la grazia di Dio che la Santissima Trinità vi manda attraverso di me. Questo non è un nuovo vangelo, questo è l'aiuto dal Cielo per vivere secondo il vangelo e per difendervi dal pericolo che vi minaccia. Dio desidera che tutti gli uomini si salvino, per questo parla attraverso di me e riversa sull'umanità una grazia particolare.

Miei amati figli sacerdoti! Tutti voi che vi aprite a me e ai messaggi che il Signore vi manda attraverso di me, mi rendete felice. Mi rattristano, invece, quelli che si chiudono e non accolgono i documenti che nascono nella Chiesa per opera dello Spirito Santo. La non conoscenza dei documenti della Chiesa ostacola il nuovo vento spirituale che desidera rinnovare la Chiesa e proteggerla dalle correnti dello spirito maligno e dalle forze delle tenebre, da cui vi ho già messo in guardia.

Sacerdoti, figli miei, io vi amo. Vorrei che foste ancora più vicino a me, per sentirmi meglio e per comprendere tutta l'attenzione, l'amore e la grazia di Dio che il Cielo attraverso di me manda alla Chiesa, per lo svolgimento della sua missione.

Venite, io vi attendo! Desidero aiutarvi.

Benedico voi tutti qui riuniti e quelli che mi avete affidato. In particolare benedico i malati e i deboli.

Kurescek, 7.8.1993

Sia lodato Gesù! Il mio Cuore gioisce poiché cresce sempre di più la fiammella d'amore per la Santissima Trinità, sollecitata dai messaggi che Dio dona all'umanità attraverso di me. Divulgateli in tutto il mondo poiché i messaggi sono espressione di una particolare grazia di Dio. Mediante questa grazia la mano di Dio desidera proteggervi, guidarvi e avvertirvi dei pericoli, offrirvi i mezzi e mostrarvi le possibilità affinché possiate, spiritualmente rinnovati nella forza dello Spirito Santo, contrastare e vincere le forze del male, che con grande potenza e astuzia premono sui singoli e sulla Chiesa.

La Chiesa è redenta e la Chiesa redime. Vivete come membra redente del Corpo e redimete. Il Figlio di Dio fu immolato per tutti gli uomini.

Vigilate e generate l'unità nella Chiesa, l'unità con i sacerdoti, con i vescovi e con il Santo Padre.

Opponetevi alla penetrazione di idee non evangeliche e a quelle di religioni non cristiane. I vescovi sono i custodi dell'ortodossia della fede. Voi, miei amati figli sacerdoti, siete i loro collaboratori. Siate quindi nella più stretta unità con essi. L'unità con i vescovi è il vostro muro di difesa.

Pregate, pregate e ancora pregate, per non deviare dalla giusta strada. Il rosario è la vostra arma. Rafforzate la vostra preghiera con il digiuno e con le opere di penitenza.

Quelli che non mi accolgono e dubitano dell'autenticità dei miei messaggi, non siano per voi come acqua sul fuoco! Io sono con voi, con la benedizione che Dio vi dà attraverso di me.

Kurescek, 4.9.1993

Sia lodato Gesù! Non esiste la vera gioia senza la felicità, ma la felicità è soltanto in Dio. Chi è con me è in Dio poiché io sono divenuta Madre del Figlio mediante Dio Padre. Rimanete nel mio Cuore, solo così vincerete. I tempi che sono davanti a voi non saranno facili, ma quelli che sono fedeli a Dio e a me, vinceranno.

Davanti a te, figlio mio, c'è una grande prova. La croce sarà pesante, ma tu ce la farai perché io sono con te. Sarà così doloroso da sembrarti che il mondo ti crolli addosso, ma poi tutto si chiarirà.

Con gratitudine benedico tutti voi qui presenti e quelli per i quali mi pregate. La mia benedizione accompagni tutti quelli che si prodigano per diffondere nel mondo la mia voce. I richiami e gli ammonimenti di Dio, che voi ricevete, sono profusione dell'amore di Dio affinché tutti si salvino. Voi avete bisogno di forza e di sapienza, ma queste le potete trovare presso un'unica Fonte. Siate obbedienti al vangelo e ai miei messaggi e rimanete membri fedeli della Chiesa!

Sacerdoti, amati figli miei, io vi amo. Motivo di gioia particolare siete voi che desiderate essere vicino a me, che venite volentieri nei miei santuari e conducete al mio Cuore le persone che vi sono affidate. La mia benedizione scenda su di voi e, mediante voi, su tutti gli uomini, in particolare sulle persone malate e sole.


Kurescek, 1.10.1993

Sia lodato Gesù! Amate figlie e figli miei, com'è bello quando stiamo insieme con cuore sincero e non con intenzioni recondite. Chi non avverte questa bellezza non si è ancora avvicinato a me al punto che io lo possa abbracciare. Restiamo insieme e tutto sarà più bello e più facile per voi. Di nuovo vi invito alla preghiera del rosario. La preghiera sia la vostra arma e la vostra difesa nelle battaglie spirituali. Pregate volentieri il rosario poiché questa preghiera, dopo le preghiere della messa, è la preghiera più importante. Il culmine della preghiera e della vicinanza a Dio si raggiunge con la partecipazione alla santa messa e con la penetrazione dei misteri del rosario.

Figlio mio, vieni in questo luogo quando puoi. Non sei più legato al primo sabato del mese. Vai spesso a pregare davanti al tabernacolo dove sta il Santissimo. Anche lì mi incontrerò con te, soprattutto nei momenti di prova. Come il mio Figlio nell'orto di Getsemani ricevette il conforto dall'angelo, così riceverai tu il mio, quando sarai nella tribolazione e avrai impressione di essere da tutti abbandonato. Te lo dico fin d'ora: io sarò con te.

Prega molto e offri il tuo dolore per i miei figli sacerdoti, soprattutto per quelli che sono troppo lontani da me e si trovano in prove pericolose.

Benedico tutti i miei figli: quelli che hanno gli occhi spirituali sani e anche quelli che sono spiritualmente ciechi.

Kurescek, 4.11.1993

Vi prego, figli miei, non interpretate i miei messaggi secondo la lettera, ma secondo lo spirito. La lettera uccide e vi impedisce la comprensione giusta. Pregate lo Spirito per la comprensione spirituale. Vi sono molte opposizioni ai miei messaggi, soltanto perché la lettera non è in grado di trasmettere il vero significato dei miei messaggi.

Sacerdoti, amati figli miei! Rinunciate al benessere materiale che troppo vi impegna e vi porta lontano dalla spiritualità. Siete dei pastori. Pascete il vostro gregge! La vostra responsabilità è grande. Pregate per non cadere in tentazione!

Benedico tutti i miei figli, in particolare i sofferenti, i malati e i deboli.

Kurescek, 2.12.1993 - Dopo l'ordinazione sacerdotale

Loda il Signore e rendi Gli grazie per averti chiamato e per essersi manifestato a te. Di' alla gente che io ti avevo promesso il 10.6.1989 che saresti diventato sacerdote. Allora non c'era speranza, ma tu hai confidato in me. Figlio mio, ora sei diventato il mio amato sacerdote. D'ora in poi riceverai messaggi per gli altri solo periodicamente. Ti sarà dato di capire quanto devi scrivere e quanto devi comunicare alla gente. Fra un po' di tempo capirete, tu e gli altri, quello che ora ti raccomando. Questo è l'inizio della tua nuova missione.

Non ti preoccupare. Il tuo compito è quello di pregare, di fuggire la tentazione di superbia e di non scostarti dalla volontà di Dio. Stai attento a non togliere o cambiare qualcosa a quanto ti sarà ispirato.

In cerca di aiuto verranno da te ancora molte persone, però stai attento a non agire da te e a nome tuo. Il Signore è la tua forza, la tua sapienza e la tua conoscenza.

Offri le sante messe e offri completamente a Dio anche te stesso.

Rimani fedele alla promessa che hai fatto quando sei diventato sacerdote. Sii fedele e obbediente a Dio, alla Chiesa, al vescovo e, attraverso di lui, al Santo Padre. Questa fedeltà sarà la fonte della tua forza.

Ti benedico e benedico anche tutti i miei amati figli sacerdoti e tutti gli altri figli miei.