Relazione del sacerdote France Spelic della visione della Regina della Pace; l'apparizione è avvenuta subito dopo la santa messa in chiesa davanti all'altare.
Zalog, 6. marzo 1999
La Madre celeste era nella posizione seduta, con la schiena appoggiata molto indietro. Su che cosa era seduta, non ho potuto distinguere, ma dava l'impressione che fosse seduta e sospesa nell'aria. Nel grembo aveva un grande peso, a vederlo sembrava un masso. Questo peso, a partire dalle sue ginocchia, arrivava fino al collo e in larghezza oltrepassava molto la larghezza del suo corpo. Con le mani sosteneva dal di sotto questo peso, si vedevano soltanto le sue dita.
Esclamava chiedendo di aiutarla a frantumare questo peso, provocato dall'odio tra gli uomini e dalla grande opposizione alla Chiesa e al suo Capo, Cristo: "Aiutatemi affinché questo masso si frantumi e ne sia sollevata io, la Madre, la Chiesa, e sia tolta al diavolo la forza di questo peso. Questo peso è l'odio tra di voi, l'odio persino nella Chiesa, la disubbidienza ai vescovi, la disubbidienza al papa, le guerre da tutte le parti. Io sono Regina della pace, mentre voi volete raggiungere la pace con le minacce e con la morte." Ha menzionato (senza dire i nomi) i vescovi infedeli e i sacerdoti che influiscono negativamente sui fedeli, seminando discordia e ribellione al successore di Pietro, il papa.
Una grande parte del peso nel suo grembo sono le guerre di tutti i tipi, le ingiustizie nell'uso dei beni, i crimini contro l'uomo e contro i popoli e la violenza prodotta dalla limitazione della libertà. Molte limitazioni sono decise dalle leggi, quindi permesse e persino comandate.
La Regina della pace ha mostrato con il volto piangente grande tristezza ricordando i milioni di interruzioni delle vite dei bambini. Ha detto che le uccisioni dei bambini non ancora nati sono gravi quanto le guerre: "E milioni di bambini non ancora nati vengono uccisi! Non era soltanto il giorno in cui nacque mio Figlio il giorno dei bambini innocenti. Tutt'oggi, ogni giorno è il giorno dei bambini innocenti. Questo è il peso nel mio grembo! Aiutatemi con la preghiera e con il buon esempio a frantumare questo masso e a sollevarmi; aiutando con ciò la Chiesa a purificarsi dal peso, affinché sia forte per sopportare tutto questo."
La Madre Maria ha pregato di consolidare la fedeltà a Dio, alla Chiesa, al papa, ai vescovi a lui fedeli e ai sacerdoti loro collaboratori; di vivere la fede e di capire i suoi messaggi alla luce dell'amore di Dio. Ha detto che nel suo grembo ci sarebbe molto meno dolore e meno peso, se noi vivessimo e mettessimo in pratica il vangelo e i suoi messaggi.
Motivo del suo dolore sono anche le discordie nella Chiesa che spengono quel fuoco dello Spirito che faciliterebbe l'accettazione di Lei, Maria, che con le apparizioni desidera salvare l'umanità.
Ha benedetto tutti i presenti e quelli che aiuteranno a frantumare il suo peso.
La Regina della pace mi ha incaricato di descrivere subito raccontando con parole mie a tutti i fedeli raccolti nella chiesa di Zalog, come l'ho vista e cosa ha raccomandato. Come ha detto Maria, ho raccontato le sue dichiarazioni con parole mie, non alla lettera, poiché non mi ha nemmeno chiesto di farlo, però il contenuto è identico fino ai particolari.